CAMPIONI SI DIVENTA ...

Sandra Vincenzi
09 Marzo 2015


Sono le 12.30 di una meravigliosa  domenica di marzo, l'8 di marzo.
E sulla pista del Maniva ha inizio il Campionato  sociale sci da discesa, della polisportiva Vobarno,
specialità slalom  gigante


Con il pettorale numero 1 scende una bimba - “principessa” la chiama il suo papà – Giorgia di 4 anni, che non cammina ancora, ma scia già da due anni. Giorgia ha già calcato le scene della stampa locale, perché di lei ha parlato il Bresciaoggi del 2/2/14 (G., la bambina disabile che non cammina, ma scia) sui risultati dello sci come terapia di riabilitazione.

Anche quest'anno Giorgia, insieme ad altri 11 atleti disabili del COSMID ha partecipato ai corsi in Maniva, frutto della collaborazione tra COSMID, Scuola Sci Tre Valli, Polisportiva Vobarno e Società Maniva Ski.
Il corso di quest'anno ha visto iscritti 12 allievi speciali, contro i 9 dell'anno scorso. 
Oltre al numero degli allievi si è ampliato anche il calendario dei corsi: 3 atleti hanno leguito le lezioni pomeridiane infrasettimanali, mentre i 9 restanti le domeniche tra febbraio e marzo.

La nostra Giorgia, pettorale numero 1, è una delle atlete speciali del pomeriggio.
Il papà ci racconta che è stata un'esperienza fantastica: “anziché fare una settimana full immersion, come siamo abituati ad Asiago, le lezioni articolate in un mese, e distanziate settimanalmente, hanno migliorato l'impatto di Giorgia con lo sci.
Innanzitutto sulle piste di pomeriggio c'eravamo solo noi e questo ci ha permesso di affrontare l'esperienza con tranquillità, senza il caos domenicale che non favorisce certo la concentrazione”. 
Così tutta la famiglia di Giorgia, papà, mamma e sorella maggiore, hanno potuto beneficiare degli splendidi pomeriggi sostenuti dal COSMID nelle spese delle lezioni.

Sempre il papà racconta che Giorgia ha potuto migliorare il rapporto con il suo maestro Edoardo Lazzari, della Scuola Sci Tre Valli, permettendo una sempre migliore comprensione reciproca.
“Per i nostri figli speciali tante volte l'approccio con gli istruttori è difficile, perché bisogna conoscere le loro abitudini, perché non parlano e bisogna capirli lo stesso per gestirli. Questa esperienza diluita in un mese ha gradualmente permesso questo avvicinamento”.

Papà Erik ha gli occhi che luccicano quando ricorda i progressi che ha fatto Giorgia in questo mese di sci. “Io e la sorella eravamo sulla seggiovia, mentre Giorgia stava sciando con Edo sul campo scuola. Quando siamo stati sopra di lei l'abbiamo salutata e per la prima volta Giorgia ha ricambiato il saluto, con i suoi guanti nastrati alla tuta da sci (perché non fuoriescano le manine) e i cartoni sulle gambe che la sostengono nella verticalizzazione. 
Sembrava dirci: Guarda papà, sto per sciare anch'io... guarda come sono brava!”.

La consapevolezza di Giorgia in questo secondo anno di sci è migliorata; ora i pianti sono stati sostituiti dai sorrisi e dalla felicità; la corsa a prendere le bimbe a scuola e il “viaggio” da Salò in Maniva una gioia.
“Durante la settimana si apprezza anche la disponibilità e la gentilezza di tutte le persone che lavorano nel comprensorio; a partire dai maestri fino ai ragazzi che lavorano nelle seggiovie”.

E ritorniamo a domenica 8 marzo: il giorno della gara.
Tra genitori, atleti, organizzatori e maestri c'è un bel clima. Gli atleti ce l'hanno messa tutta, guidati dai maestri che hanno adattato il percorso a seconda delle loro possibilità, prevedendo due partenze diverse, a seconda del livello raggiunto dagli atleti. 
Gli atleti COSMID sono così scesi  mischiati agli atleti della Polisportiva Vobarno.

I maestri si sono dati un gran da fare e alla fine ce l'hanno fatta ad incastrare lezioni, fare la gara tutti con soddisfazione e riprendere le lezioni.
La Società Maniva Ski ha messo a disposizione una motoslitta che portava in quota l'atleta COSMID con il genitore e dietro i due maestri Derio Zubani ed Edoardo, attaccati ad una corda portavano su gli sci. 
E su e giù con gli atleti, per ritornare su...... “Sono contento – dice Derio – perché siamo riusciti a fare tutto per tutti. E poi perché ho visto dei miglioramenti degli atleti in questo mese: c'è chi scende da solo senza bicicletta, nonostante pendenze di piste che in Maniva non si possono certo definire facili; altri hano acquistato sicurezza su queste piste; tutti i nuovi del gruppo si sono trovati bene; i pomeriggi di corso hanno funzionato molto bene!”.

Un papà chiama Derio il MITICO. 
Passione, sensibilità determinazione, mettersi in gioco e farsi in quattro: questi due maestri sono stati davvero fantastici, al pari degli atleti e dei genitori con le loro fatiche spese per una buona causa.
E allora ricordiamo questi campioni: Giorgia, Federico, Marta, Alessandro, Gabriele, Gaia, Mirko, Elizabet, Kristel (e ricordiamo anche Benedetta e Laura a casa malate e un'altra Benedetta assente giustificata).

Campioni si diventa, ma solo se qualcuno ce ne dà l'opportunità.
Il COSMID, Il Lions Club Brescia Host che lo sostiene economicamente da anni, i maestri di Sci della Scuola Tre Valli, la Polisportiva Vobarno e la Società Maniva Ski, insieme hanno creato questa opportunità. 
E vivere un giorno da campioni cambia la vita per sempre!


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