Testimonianze di vari nostri atleti in questo periodo di lockdown.


 

 

Giorgia


In questo periodo abbiamo dovuto tutti reinventarci una nuova normalità: all'inizio è stata la novità, poi però abbiamo dovuto stabilire regole ben precise per riuscire a gestire la giornata.
Per fortuna abbiamo un giardino privato e come consiglio di Marilena tutti i giorni passiamo parecchio tempo fuori, abbiamo le altalene, le amache, possiamo fare delle passeggiate avanti e indietro possiamo fare le scale che portano fino alla porta dei nonni (senza entrare) per mantenere i muscoli forti e sani.
Al mattino sveglia, colazione un attimo di gioco e poi compiti. Ci ha molto aiutato l'uso di un timer per far capire a Giorgia la durata dell'attività dopo la quale poteva fare una piccola pausa, pranzo (con il papà che finisce lo smart working) gioco e poi di nuovo compiti, merenda in giardino.

Ecco le nostre giornate trascorrono più o meno in questo modo. Per quanto riguarda le autonomie stiamo lavorando per riuscire ad andare in bagno da sola, apparecchiare la tavola, mettere a posto piccoli oggetti nella dispensa.
Con la scuola da una settimana facciamo anche un po' di didattica a distanza: Giorgia sembra accettare bene questo metodo, vediamo come procede.

Un abbraccio
Michy

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Marta


Io sto facendo i compiti e anche le live al computer con Weschool. Se non la conoscete, Weschool è una piattaforma dove vedo i professori e a lato dello schermo anche i miei compagni di classe. Io con le live mi trovo bene. Mentre faccio le live a volte faccio dei compiti o esercizi in più, perché i professori fanno anche argomenti difficili per me. Così, per trattenermi un po’ di più alla live o faccio degli esercizi o coloro.

Oltre ai compiti e alle live, a volte cucino insieme alla mamma. Ho imparato a fare la pizza. Poi ho anche imparato a fare da sola la pastasciutta, con il sugo di burro, pomodoro e mozzarella: la specialità che a volte fa il mio papà.

Come vedete dalla mia maglietta nella foto, io sono una fan dei ME contro TE che sono degli youtuber e che vedo sempre; in più ho attivato le notifiche sul telefono per restare aggiornata sui loro video. Non sono l’unica, ci sono anche altri fan che si chiamano Team Trote. Il Team Trote è come una famiglia per i ME contro TE. Vi dico un trucco: se voi leggete attaccato ME contro TE, leggerete ME CON TROTE.

Ye Ye nini ni ni!!!!

Marta

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Kristel


Non si pensa mai che la vita ti possa riservare una situazione simile: la paura che ogni giorno cresce, i ragazzi chiusi in casa, noi che andiamo a lavorare con i DPI (dispositivi di protezione individuali) ma nessuno è sicuro, nessuno è immune. Infatti il 17 marzo la febbre è entra in casa nostra e in 24 ore è cambiato tutto: isolati dai ragazzi, isolata da Kristel, niente più abbracci. Kristel ha visto solo i miei occhi nascosti tra mascherina e occhiali. Prima si è ammalato suo padre e lo vedeva solo dalla porta della camera da letto. Settimana molto dura! Si pensa sempre al positivo ma il pensiero negativo entra lo stesso nella mente che vaga in mille cose. Il 19 marzo Kristel si è avvicinata a suo padre con la mascherina e guanti: “Auguri Papà e buona festa del papà”. Un abbraccio molto veloce ma che lascia il segno. Poi hanno avuto la febbre, anche se passata in fretta, sia Kristel che suo fratello. Poi ho cominciato anch’io ad avere vari sintomi ed ho fatto il tampone: due giorni di attesa e la chiamata dalla dottoressa di turno. “Signora lei è positiva”. Inizia la terapia anti trombosi e antimalarica. Ti crolla tutto addosso. Un altro isolamento. Di nuovo lontano da Kristel ๐Ÿ’™. 

In tutto questo siamo stati fortunati ad aver trovato appoggio nelle lezioni a distanza. Tra insegnanti e l'assistente ad personam che si sono mossi subito, Kristel ha avuto il suo aiuto virtuale: finalmente dei sorrisi senza maschera. Di positivo, Kristel è diventata bravissima nei piccoli aiuti domestici: in cucina e a mettere ordine nella sua stanza rosa. 

Un abbraccio virtuale a tutti dalla famiglia IBI ๐ŸŒˆ๐ŸŒบโค๏ธโค๏ธ๐Ÿ’™๐Ÿ’™๐ŸŒˆ

 

Mirko

 

Mirko è in contatto con tutti attraverso Internet; continua la musicoterapia; col teatro facciamo il corso di lettura espressiva oltre a realizzare dei filmati con storie, poesie ecc. che vengono pubblicati dal comune di Nave. Mirko è in contatto con i suoi amici attraverso zoom, e a volte col suo educatore.  Inoltre a casa facciamo yoga e meditazione.

Simone


Stiamo imparando a leggere e fare addizioni e sottrazioni.
E poi ci stiamo allenando ad andare in bicicletta senza rotelle.

 

 

 


In bici senza rotelle!

 

 

 


Compiti

Benedetta C.

 

Ciao a tutti.
Innanzitutto speriamo che stiate tutti bene in questo difficile momento della nostra vita! Questo virus ci ha proprio spiazzati e mai ci saremmo aspettati di vivere una simile esperienza!

Le abitudini per noi sono cambiate in modo significativo e certo non è stato facile adattarsi, soprattutto per i nostri figli.

Benedetta ha comunque accettato bene questa chiusura in casa e soprattutto è stata di grande aiuto iniziare la didattica a distanza. Per lei è stata davvero una bella novità che gli ha permesso di migliorare l’uso del computer ma soprattutto gli ha permesso di rimanere in contatto con la scuola, i suoi compagni e i suoi insegnanti.

E’ certamente impegnativo e faticoso dover restare sempre a casa, senza poter fare una passeggiata, incontrare amici e parenti, ma fortunatamente la tecnologia ci aiuta e con il nostro smartphone possiamo vederci e salutarci ancora.

Durante la giornata, scendiamo spesso in giardino, dove giochiamo a pallavolo, a calcio, a palla bollata, a rincorrerci e a fare tanta ginnastica, così non restiamo fermi.

A volte il giorno sembra davvero lungo! Ecco allora che guardiamo un bel film o un documentario alla televisione, e poi abbiamo anche riscoperto i giochi di società che da tanto tempo non facevamo (shanghai, uno, domino…).

Io credo che in questo difficile momento possiamo comunque trovare il lato positivo: quello che ci ha permesso di passare più tempo con i nostri figli e riscoprirci capaci di giocare ancora con gioia e serenità, in famiglia.

E’ davvero un momento difficile, ma insieme, con responsabilità ce la faremo.
Luciano, Rosanna e Benedetta.

Stella

Sabato 18 aprile 2020



Tenere la mascherina non è facile, ma la indosso senza lamentarmi perché ormai abbiamo capito tutti che con il coronavirus non si scherza.
Al mattino faccio le video lezioni al computer con i miei insegnanti e a volte anche i miei compagni. Devo dire che mi piace, sto attenta e faccio sempre volentieri tutti i compiti.
Poi esco per un giretto e lungo la strada mi diverto a ripetere e canticchiare le parole rosse e gli home book. Al ritorno invece dell’ascensore mi alleno facendo 7 piani di scale. Non mi lamento … ma che fatica …
Quando arriva l’ora dello striscio mi lancio con entusiasmo dall’ingresso alla camera da letto: trovare il premio nella coppa vinta ad Asiago è un momento che non mi perderei per niente al mondo!
Con più tempo e più calma faccio anche tante cosine interessanti: mi metto le calze e le scarpe, tutte le sere porto la frutta alla mamma con il vassoio e gioco da sola con il cellulare.
Diciamo che in questo periodo ho da fare parecchio … e poi ho sempre mamma e papà vicini, proprio come quando siamo in vacanza!

Davide

 

Le nostre giornate scorrono abbastanza bene, dopo un periodo un po’ complicato, e forse di assestamento, ora Davide si è calmato.
Facciamo le video lezioni e i compiti e, grazie alla certificazione della Npi, andiamo a passeggiare per un paio d’ore con il Grillo Kawasaki.
Davide in questo periodo ha imparato ad entrare nel suo letto da solo per andare a dormire;
Dopo l’aiuto iniziale, fa pipì da solo ๐Ÿ˜…;
In alcune situazioni è migliore la sua collaborazione.
Vero è che non stacco mai, perché Davide, forse sta sperimentando “la noia” e quindi devo tenerlo sempre occupato in qualche attività...

 

 

 


Lezione di Matematica

 

 

 


Lezione di Grammatica

Sofia

 

Questa malattia sta creando una situazione difficile nel mondo, e facciamo fatica noi adulti a capire che possa succedere, figuriamoci i nostri figli. Per fortuna la nostra famiglia è stata risparmiata, ma non per questo non soffriamo guardandoci intorno.

Il distanziamento sociale non viene capito molto da Sofia, che ha "l'abbraccio facile". Passa il tempo insieme alla famiglia felicemente, ci rincorre con i libri per farsi leggere le storie ed è molto contenta aiutare in cucina, gioca con la sorella, con il papà. Fortunatamente la nostra casa ha un piccolo giardino privato, prezioso per questi tempi. Segue gli allenamenti della sorella e corre anche lei, facendo il giro del grande parcheggio vuoto di fronte casa dove ha anche imparato stare in equilibrio sullo skate.
Stando insieme abbiamo riscoperto il valore delle piccole cose e della semplicità. Sofia è serena, felice di averci tutti per lei sempre. Gioca molto con la piccola cagnolina presa un anno fa: Stellina. Però adesso è tanto che stiamo rinchiusi, rifiuta anche le lezioni on line.

Speriamo di uscirne al più presto!
Un abbraccio virtuale a tutti.

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