TUTTI IN ACQUA

 

 

 

Anche quest'anno è iniziato il corso di acquaticità nelle strutture di Salò e Brescia. 
Un progetto ormai consolidato, al via da ottobre il terzo anno di corso.


Essendo la piscina un ambiente al contempo strutturato e destrutturato, può favorire la relazione emozionale, alleggerendo il ruolo educativo e favorendo anche la generalizzazione delle competenze.Gli operatori specializzati e adeguatamente formati Arianna e Marco accolgono i bambini e ragazzi speciali accompagnandoli, per circa 45 minuti la settimana,  attivando le strategie più adeguate per far vivere in serenità questo sport. Magari aiutati anche dal principio di Archimede...(un corpo è immerso nell’ acqua riceve una spinta verso l’alto uguale al volume di acqua spostato per cui il corpo perde una percentuale di peso che è direttamente proporzionale alla profondità a cui si è immersi).
Il corso di acquaticità proposto, pur non assurgendosi a “terapia”, oltre ad essere un potente strumento socio-educativo, diventa un importante strumento di analisi e di ricerca utile alla costruzione del percorso riabilitativo dell’individuo.
Sviluppa la comunicazione e la relazione attraverso il contatto visivo, intersoggettività, imitazione, gioco di scambio, giochi a turno, giochi di equilibrio, giochi di respirazione, giochi di propulsione, autonomia.
Riduce i comportamenti problema attraverso una diminuzione degli atteggiamenti stereotipati, dell’aggressività verso gli altri e verso se stessi e aumenta le capacità adattive e collaborative.
Quando si inizia un progetto individuale di acquaticità si utilizzano strategie di intervento costruite intorno alle peculiarità del minore disabile che tengono conto dei percorsi educativi e riabilitativi in corso e/o già effettuati. 

 

 


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