UNA SERATA PER LA VITA

Venerdì 24 novembre si è tenuta, a Salò, la Cena annuale di beneficienza dell’Associazione Fulvio Cimarolli; immancabile appuntamento per i sostenitori dell’Associazione, che si batte per il diritto alla cura e il diritto alla vita (www.associazionefulviocimarolli.it).

Durante la cena, al microfono, Luca Averoldi ha spiegato che: “Nel 2015 ci siamo accorti che la solidarietà che raccoglievamo, poteva andare anche a beneficio di altre realtà. E così Fulvio ha voluto aiutare altre Associazioni, tra le quali Sportmid Onlus, che stasera vi parlerà del suo progetto a beneficio dei bambini disabili”.

E così in pochi minuti, è stato possibile spiegare – alle 400 persone presenti -  che l’aiuto della Cimarolli ha permesso a Sportmid Onlus di iniziare nel 2015 il progetto acquaticità, partendo con 8 bambini, e arrivando nel 2017 ad accoglierne 25. Bambini speciali che hanno avuto grandi benefici in acqua: bambini con difficoltà di gestione, hanno imparato ad assecondare il proprio istruttore; bambini che non camminano per difficoltà motorie, riescono a farlo in acqua, e sperimentano autonomia e verticalità; bambini che odiavano l’acqua sono diventati loro amici, ed hanno cominciato a svolgere le normali attività quotidiane del lavarsi la faccia, farsi la doccia, andare in piscina e divertirsi al mare, come tutti gli altri bambini. Le famiglie socie di Sportmid Onlus sono state aiutate nel coprire il 60% del costo del progetto; ma anche il 100% se la famiglia non riesce. Questi benefici sono stati ottenuti anche grazie agli istruttori che si dedicano a questo progetto. Arianna – la nostra istruttrice della piscina di Salò, responsabile del progetto Acquaticità Sportmid – quando spiega il suo lavoro alla platea, esordisce dicendo: “Prima di tutto mi sento molto fortunata a lavorare con i nostri bambini”, e continua spiegando le novità che il progetto riserva per quest’anno (ne parleremo a risultati ottenuti).

Sempre durante la serata, Luca presenta un quadro di Fulvio e annuncia per il 2018 una mostra personale di Fulvio a Brescia. Mentre mostra il quadro alla platea dice: “Fulvio, nonostante tutto, continua a credere nella vita”. Un mare di mani alzate: “Alzate le mani per Fulvio” e Fulvio era lì, anche se non fisicamente, come le radici dell’albero sono presenti, anche se non si vedono. “I ride for Fulvio” scorre, dalle radici alle fronde e coinvolge tutti, tirando fuori da ognuno un aspetto della parte migliore di sé.

E’ come un contagio, questa rincorsa di solidarietà, perché è la vittoria della vita, il trionfo dell’opportunità che passa attraverso le strade strette e dolorose del limite.

E’ come un legame, che unisce le persone, come ogni singola foglia è legata alla sua sorella attraverso il ramo, il ramo attraverso il tronco, il tronco alla terra.

E’ come toccare un pochino il cielo con le mani. Quelle mani alzate che ogni tanto ci chiedevano di fare, per far sentire a Fulvio, l’affetto, la condivisione, il sostegno.

E’ stata una serata allegra e piena di vita, come un abbraccio tra amici: perché un amico per la vita, quelli della Cimarolli, lo fanno, oltre che dirlo.

Grazie, Associazione Fulvio Cimarolli – nelle persone che la compongono e che si danno da fare per organizzare eventi come quello della cena – perché il vostro modo di impegnarvi rende palpabile la profondità delle cose che è sempre a portata di mano, anche in una festa, in una cena, in una lotteria, tra sorrisi e allegria.

Grazie, per continuare a sostenere Sportmid Onlus. Ci accomuna il privilegio di vivere accanto a dei campioni della vita: Fulvio prima di tutto, ma anche i nostri bambini diversamente abili lo sono, perché ogni giorno lottano per conquistare le medaglie della vita.

Non sappiamo cosa la vita ci chiederà, ma possiamo agire insieme per rendere migliori noi e il mondo che ci accoglie. E questa è una sicurezza. Grazie per questo cammino insieme, Associazione Fulvio Cimarolli. E un abbraccio grande grande a Fulvio.

 

A nome di Sportmid Onlus

Sandra Vincenzi